Chi sono

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Claudia Baglini

Ciao! 😀

Mi chiamo Claudia Baglini, e sono nata a Livorno il 30 luglio del 1971.

Sono sempre stata appassionata di personaggi, fin da quando ero molto piccola; faccio parte infatti di quella generazione che è stata letteralmente “bombardata” (in positivo!) dai cartoni animati giapponesi di prima generazione, quali “Heidi”, “Anna dai capelli rossi”, “Lady Oscar”, “Jenny la tennista”, “Goldrake”, “Jeeg Robot d’acciaio”, “Il grande Mazinga”, e chi più ne ha, più ne metta.

“Lady Oscar”, in particolare, è stato determinante per la mia formazione come persona… e come scrittrice in fieri.

Perché è stato attraverso Oscar che mi sono resa conto per la prima volta di amare le donne, all’età di 11 anni; ed è stata la complessità della sua caratterizzazione psicologica a intrigarmi a un punto tale, da legarmi per sempre alla creazione di personaggi miei.

Crescendo sono passata dagli anime ai manga, ed è dal lontano 1997 che lavoro per la grande casa editrice Panini come traduttrice proprio di fumetti giapponesi, oltre che, occasionalmente, di fumetti USA e francesi.

Un mestiere che assolutamente adoro.

Questo lavoro mi permette di rimanere in contatto costante con le meravigliose creazioni altrui, che sono fonte continua di stimolo e d’ispirazione; e mi permette di lavorare giorno dopo giorno sulla tecnica del dialogo, che amo particolarmente e alla quale mi piace fare ricorso spesso e volentieri in ciò che scrivo.

Trovo infatti che il dialogo mantenga tutto più vivo, più autentico e più vicino alla realtà.

A lungo mi sono interessata di teatro, specialmente di teatro inglese, che trovo assolutamente stupendo; negli anni ho avuto la grande fortuna di assistere a produzioni britanniche di livello mozzafiato.

Questo fattore, intrecciato alle mie vicende personali, ha contribuito non poco a spingermi a scrivere; ho cominciato relativamente tardi, nel 2000, all’età di 29 anni.

Sono partita da piccole poesie, e poi sono passata, tre anni dopo, al mio primo testo teatrale.

Ho scritto in tutto tre testi teatrali e una sceneggiatura pensata per la televisione; uno dei miei testi teatrali è stato anche oggetto di due bellissime produzioni, una italiana e una polacca, entrambe con la regia della straordinaria Alessandra Donati.

Inizialmente, sull’onda dell’entusiasmo per il teatro inglese, scrivevo proprio in questa lingua, esattamente come il personaggio di Martina.

Poi sono passata all’italiano, lingua che adoro e che trovo di una ricchezza e di una espressività straordinarie.

È così che è nato il mio primo romanzo: “Tutta colpa di Martina!”, scritto a cavallo del 2012 e del 2013, e successivamente oggetto di un lungo processo di revisione.

Nel libro ho cercato di fondere la mia passione per i personaggi psicologicamente complessi e credibili, con il tema dell’amore tra due donne, che sento molto e nel quale credo profondamente.

Nel pieno rispetto di tutti i gusti e di tutti gli orientamenti possibili e immaginabili! 😀

Nel mio tempo libero adoro ascoltare musica classica, leggere, visitare mostre di pittura, e sono appassionata di “reborning”, una tecnica che permette di creare bambole ultrarealistiche partendo da stupendi kit scolpiti da meravigliose artiste sparse in tutto il mondo.